Universita’ di Biella

Università di Biella,
per dare un futuro alla Provincia di Biella

Lo sapevi? A Città Studi non c’e’ l’Universita’ di Biella

La Provincia di Biella non ha una vera universita’ dove i suoi giovani possano studiare un corso di laurea a scelta dal primo all’ultimo anno di corso.
I giovani Biellesi sono invece costretti a fare i pendolari verso Torino e Milano.
L’Universita’ di Biella, cioe’ una vera universita’ statale pubblica a Biella, sarebbe inoltre una fonte di idee nuove e proposte per il rilancio economico e culturale del territorio.
Questo sito con la sua petizione a favore dell’Universita’ di Biella vuole aggregare i cittadini Biellesi che ritengono che Biella debba avere un suo ateneo pubblico come l’hanno altre province italiane ad esempio: Universita’ della Basilicata, del Sannio, della Tuscia, di Urbino, di Messina, di Catania, di Lecce, di Cassino, di Camerino, di Teramo, di Catanzaro, della Magna Grecia, etc.

Pensi che a Citta’ Studi ci sia gia’ l’Universita’ di Biella? Purtroppo non è cosi’, semplicemente si tengono alcune lezioni universitarie come sede distaccata dell’Universita’ di Torino. 
La realta’ è che a Biella non esiste un corpo stabile di docenti universitari, non esistono i laboratori di ricerca universitaria dove lavorano e si formano i dottori di ricerca o gli assegnisti, e non è possibile scegliere di seguire tra una varieta’ di corsi di laurea magistrali universitari dal primo all’ultimo anno cosi’ come avviene in tutte le Universita’ statali italiane.
Ovvero tutto quanto costituisce un vero ateneo pubblico.
Detto chiaramente: Biella non ha alcuna universita’ ad oggi.

Abbiamo informato della nostra proposta e della petizione firmata da piu’ di 120 cittadini biellesi che appoggiano il progetto tutti i politici biellesi eletti: parlamentari, consiglieri regionali, consiglieri provinciali, Sindaco di Biella, assessori e giunta comunale. Tutti ci hanno ignorato. Non uno di essi ha inviato una risposta ai 120 Biellesi firmatari in merito alla nostra richiesta di costituire l’Universita’ di Biella. Questo fino al 19 Gennaio 2021 (vedi aggiornamento in fondo alla pagina).

Eppure è strano che i nostri “rappresentanti” non rispondano ad una richiesta che beneficerebbe tutto il territorio provinciale dando una visione di sviluppo coerente e a lungo termine di cui il Biellese sente la mancanza. Non lo diciamo noi. Lo dice lo spopolamento della provincia, il fatto che i giovani biellesi debbano fare i pendolari per andare all’universita’ e, soprattutto, lo dice l’impoverimento costante che negli ultimi decenni ha colpito i redditi della popolazione biellese. Chi è proprietario di un immobile sa bene di cosa parliamo, è sufficiente confrontare il valore al mq del bene 20 anni con quello di oggi.

Forse l’esempio piu’ evidente e ‘massiccio’ dell’assenza di progetti reali dei politici biellesi eletti è ben rappresentato dallo stato di abbandono in cui versa il ‘Monoblocco’ dell’ex ospedale di Biella. Un’area in pieno centro di Biella ridotta ad area abbandonata ed evitata dai pedoni per il senso di solitudine ed insicurezza che si respira (e non è l’unica purtroppo). Ad attraversarla sembra di trovarsi sul set di uno dei film apocalittici hollywoodiani degli anni ’80.
Per Biella manca completamente una visione di sviluppo ed un progetto cittadino e provinciale di lungo termine!

E con l’arrivo quasi certo dei fondi del Recovery fund e dei fondi del MES (scriviamo a Gennaio 2021) l’assenza progettuale si trasformera’ nella perdita di questi fondi per il Biellese oppure (nella calcolata?) direzione degli stessi verso le solite attivita’ di impatto breve o verso quelle societa’, organizzazioni o industrie che negli ultimi 20 anni non hanno dato alcuna risposta ai problemi di sviluppo del territorio. Speriamo che non sia cosi’!
Speriamo che non si pensi che l’organizzazione di ‘mercatini’, o l’ennesimo corso di formazione sugli stessi argomenti triti e ritriti, possa creare un clima favorevole allo sviluppo economico stabile del territorio per il prossimi 50 anni?

Citiamo il Monoblocco dell’ex-ospedale proprio per dire che la proposta di costituire l’Universita’ di Biella non è stata colta da nessuno dei politici che abbiamo contattato anche solo dal punto di vista di opportunita’ immediata, ad esempio, come ragione per ristrutturare il Monoblocco e trasformarlo nella sede centrale dell’Universita’ di Biella. Eppure anche se si fosse animati da una visione di cosi’ corto respiro, il risultato avrebbe il merito di rilanciare immediatamente il centro cittadino portando giovani, impiegati e ricercatori a vivere un quartiere oggi abbandonato. Ma nessuno dei politici biellesi ha colto neanche questo beneficio immediato. Con le relative cadute occupazionali per le aziende edili locali per il lavori di manutenzione straordinaria ed ordinaria ed il rilancio delle attivita’ commerciali nella zona di via Italia e del mercato immobiliare con l’arrivo dei lavoratori stabili per l’Ateneo.

Intendiamoci bene. Per noi l’Universita’ di Biella è da intendersi come progetto per lo sviluppo del territorio nei prossimi 50 anni!
La raccolta firme e l’impegno civico nei confronti della costituzione dell’Universita’ di Biella continua. C’e’ bisogno di tutti i Biellesi di buona volonta’ per avviare il progetto.

————————————————————–

Aggiornamento al 19 Gennaio 2021

Dino Gentile, gia’ Sindaco di Biella, e Biella al Centro si sono fatti promotori di una interrogazione al Sindaco di Biella Corradino per chiedere la sua opinione sulla costituzione dell’Universita’ di Biella. Eccone anche notizia su il Biellese del 19 Gennaio 2021.

Se sei favorevole alla costituzione dell’Universita’ di Biella, statale e pubblica, puoi sottoscrivere la petizione e condividila per favore con i tuoi amici e conoscenti sui social media e nel mondo reale!

Clicca qui per firmare la
Petizione per la Costituzione dell’Universita’ di Biella

Grazie!

Piu’ di 120 Biellesi hanno gia’ firmato la petizione, purtroppo sono stati finora completamente ignorati dai politici biellesi, continuiamo dunque a raccogliere firme per aumentare il livello di attenzione sulla proposta di costituire l’Universita’ di Biella.