Categorie
Università di Biella

meno pendolari forzati a Biella con una vera Università di Biella

Se sei uno dei tanti pendolari forzati Biellesi, sai bene di cosa parlo. Almeno 1 ora di treno per andare a Torino o 1:40 per andare a Milano. Tempo simile se si va in macchina credo. Poi lo spostamento in citta’ con i mezzi pubblici, in media 30 minuti, per arrivare sul posto di lavoro o all’universita’. E questo è solo il viaggio di andata al mattino presto. Poi c’e’ il viaggio ritorno in serata.
Per chi fa il pendolare giornaliero da Biella, buona parte della giornata è passata sui mezzi di trasporto e non è un bel vivere. Ma anche i pendolari settimanali (da lunedi’ a venerdi’) sanno bene di cosa parlo.
Perchè questi Biellesi pendolari non restano a Biella quindi? Molto semplice: è stato deciso che una vera Universita’ di Biella non deve esistere e quindi chiunque voglia accedere all’istruzione universitaria deve per forza recarsi nelle citta’ dove l’Universita’ invece esiste. Per quanto riguarda i pendolari lavoratori, sono magari persone che dopo essersi laureate vogliono giustamente svolgere un lavoro in cui la loro competenza serva e siano pagati in modo corretto. E purtroppo su Biella, aziende interessate ad assumere laureati ce ne sono poche. La scelta politica di sviluppare l’economia a senso unico verso il tessile ne è responsabile. E si sapeva gia’ 30 anni fa che l’industria tessile è una industria manifatturiera dove servono operai ma pochi impiegati e sicuramente non servono laureati che magari hanno la presunzione di pensare con la propria testa!
E pensare che i soldi delle tasse Biellesi sono utilizzati per pagare le universita’ delle altre province italiane. Il danno e la beffa!
E dunque ecco dove siamo giunti dopo 30 anni di politiche orientate all’isolamento e al mantenimento dello status quo del territorio Biellese: declino economico e di popolazione. Reddito medio dei Biellesi sceso del 35% rispetto alla media europea negli ultimi 10 anni.
Occorre quindi chiedersi se non si debba invertire la rotta per rilanciare l’economia e la dinamicita’ culturale nella Provincia di Biella. Ecco perche’ si propone di creare una vera Universita’ di Biella statale pubblica, l’Universita’ di Biella cosi’ come l’hanno altre province italiane di medie dimensioni.
Assieme all’Ateneo cittadino, occorre poi pensare a delle politiche di incentivazione per la creazione di imprese che non operano nel settore tessile per diversificare realmente il motore economico della provincia.
E se si vuole rilanciare il commercio occorre che il Biellese torni ad essere attrattivo per i giovani e le nuove famiglie: inutile pensare che il turismo ‘mordi e fuggi’ dei visitatori giornalieri possa portare una solida e costante prosperita’ ai commercianti locali.

Per firmare la petizione invia un messaggio sulla pagina facebook della vera Universita’ di Biella
https://www.facebook.com/unibiella.org
scrivendo:
Firmo la petizione per
l’Universita’ di Biella,
Nome e Cognome e comune di residenza”